APE Sociale

L’Ape sociale è un’indennità erogata dall’Inps, fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici, a quei soggetti che si trovano in particolari condizioni e che non siano già beneficiari di pensioni in Italia o all’Estero.

Tale anticipo pensionistico, introdotto dall’art.1 commi da 179 a 186 della legge di bilancio 2017 in via sperimentale, è stato confermato dall’Inps anche per il 2020.

 

Requisiti per farne richiesta:

  • almeno 63 anni di età;
  • almeno 30 anni di anzianità contributiva; per i lavoratori che svolgono le attività gravose, l’anzianità contributiva minima è di 36 anni;
  • per le donne con figli, i requisiti contributivi richiesti sono ridotti di 12 mesi per ogni figlio, per massimo due anni totali;
  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, o dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale (art. 7, legge 15 luglio 1966, n. 604) o scadenza del termine del contratto di lavoro a tempo determinato;
  • lavoratori dipendenti al momento della decorrenza dell’APE sociale, che svolgono specifiche attività lavorative “gravose” (indicate negli appositi Allegati) da almeno sette anni negli ultimi dieci ovvero almeno sei anni negli ultimi sette, e sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 36 anni.

Ne può fare richiesta anche chi, da almeno 6 mesi, assiste il coniuge o un parente di primo grado convivente affetto da handicap grave (art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104) oppure un parente di secondo grado convivente, se i suoi genitori o il coniuge abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano affetti da patologie invalidanti o deceduti/mancanti

 

Spetta anche a chi ha una riduzione della capacità lavorativa accertata, superiore o uguale al 74% (sempre con almeno 30 anni di anzianità contributiva) oppure, in quanto lavoratore dipendente con almeno 36 anni di anzianità contributiva, ha 7 degli ultimi 10 anni impiegati in attività gravose come operai dell’industria estrattiva, conciatori pelli, conduttori camion e mezzi pesanti etc. 

 

L’Ape Sociale non è compatibile con i trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria, con l’assegno di disoccupazione (ASDI) nè con l’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale.

 
Pratica pensionistica dell' APE Sociale

Chi è escluso dall' APE sociale?

L’erogazione dell’APE sociale è esclusa nei seguenti casi:

  • mancata cessazione dell’attività lavorativa;
  • titolarità di un trattamento pensionistico diretto;
  • soggetti beneficiari di trattamenti di sostegno al reddito connessi allo stato di disoccupazione involontaria;
  • soggetti titolari di assegno di disoccupazione;
  • soggetti che beneficiano di indennizzo per cessazione di attività commerciale;
  • raggiungimento dei requisiti per il pensionamento anticipato.