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La Previdenza La Previdenza - Quotidiano di informazione giuridica

Tutto Previdenza Ogni diritto non conosciuto è un diritto negato

  • Il R.E.M. reddito di emergenza per il 2021
    by Paolo Zani on 8 Aprile 2021 at 16:04

    Il  Reddito di Emergenza, misura straordinaria di sostegno al reddito, sarà riconosciuto a domanda per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021 ai nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid-19 e in possesso cumulativamente dei requisiti di residenza ed economici, patrimoniali e reddituali, previsti dalla normativa vigente.   Nel n° 298 di [&hellip

  • Invalidi civili 2021: grado riconosciuto e benefici connessi
    by Paolo Zani on 5 Aprile 2021 at 16:31

    Con gli invalidi civili lo Stato è avaro in tutti i sensi. A volte però gli invalidi non conoscono nemmeno quei pochi benefici cui hanno diritto. Nel N° 297 di Previdenza Flash troverete una tabella che collega il grado di invalidità civile riconosciuto ai “pochi” benefici concessi. Tutti i numeri di Previdenza Flash li trovate [&hellip

  • La “quattordicesima” mensilità sulle pensioni: anno 2021
    by Paolo Zani on 24 Marzo 2021 at 17:21

    Anche quest’anno, dal 1° luglio p.v. sarà corrisposta dall’INPS, dall’INPDAP e dall’ENPALS  agli interessati la cosiddetta “quattordicesima” ovvero quella somma aggiuntiva annuale che il  decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81 art. 5 comma 1 (convertito dalla legge n° 127/2007)  ha previsto in favore dei pensionati a basso reddito. La legge n° 232 del 11 dicembre [&hellip

  • Le maggiorazioni contributive e di importo delle pensioni
    by Paolo Zani on 19 Marzo 2021 at 17:01

    Il sistema previdenziale riconosce, a determinate categorie di lavoratori svantaggiati, particolari beneficiai fini pensionistici. Lo svantaggio può derivare dal riconoscimento di uno status di invalido oppure dallo svolgimento di periodi di lavoro in sedi o condizioni disagiate o esposti a particolari rischi (es. servizio all’estero, servizio di confine, di volo, di navigazione, campagne di guerra, [&hellip

  • Il pensionamento anticipato nella normativa vigente al 1° gennaio 2021
    by Paolo Zani on 10 Marzo 2021 at 17:53

    Abbiamo predisposto un schema riassuntivo delle varie forme di pensionamento anticipato valevoli per l’anno 2021 con tutte le fonti normative. Lo schema lo trovate nel n° 294 di Previdenza Flash. Tutti i numeri di Previdenza Flash li trovate qui.     &nbsp

  • Cumulo contributivo: quando non vale
    by Paolo Zani on 1 Marzo 2021 at 11:45

    Il cumulo contributivo è la possibilità offerta ai lavoratori che hanno “spezzoni” di contributi in varie gestioni previdenziali di utilizzarli al fine di maturare il diritto a pensione. Nel  n° 293 di Previdenza Flash prendiamo in esame i casi in cui non è possibile utilizzare il cumulo per maturare il diritto a particolari prestazioni. Tutti [&hellip

  • I contributi dei commercianti
    by Paolo Zani on 26 Febbraio 2021 at 11:56

    Abbiamo redatto un breve vademecum su tutto quello che c’è da sapere, in sintesi, sulla contribuzione dei commercianti. Il vademecum lo trovate nel n° 292 di Previdenza Flash. Tutti i numeri di Previdenza Flash li trovate qui

  • Anno 2021: importi NASPI, CIG, Fondo credito
    by Paolo Zani on 18 Febbraio 2021 at 11:23

    Con circolare n. 7 del 21 gennaio 2021 l’INPS ha comunicato i nuovi importi dei trattamenti di disoccupazione NASPI, cassa integrazione, assegno per attività socialmente utili  e fondo credito validi per il 2021. La tabella la trovate nel n° 291 di Previdenza Flash. Tutti i numeri di Previdenza Flash li trovate qui

  • Opzione donna: le novità per il 2021
    by Paolo Zani on 15 Febbraio 2021 at 11:20

    La legge 30 dicembre 2020 n° 278 (legge di bilancio per l’anno 2021) con l’art. 1  comma 336 ha prorogato la possibilità di accesso alla pensione di anzianità con “opzione donna”. Un approfondimento sul tema nel n° 290 di Previdenza Flash. Tutti i numeri di Prevdienza Flash li trovate qui

  • Le regole di calcolo delle pensioni: schema sintetico
    by Paolo Zani on 12 Febbraio 2021 at 16:52

    Vi proponiamo tre semplicissimi schemi relativi ai sistemi di calcolo: retributivo misto contributivo puro dai quali potrete capire, in maniera essenziale, come funzionano le regole di calcolo delle pensioni. Troverete il tutto nel n° 289 di Previdenza Flash. Tutti i numeri di Previdenza Flash li trovate qui. &nbsp

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  • Infermità da causa di servizio: il Comitato di verifica è l’unico organo competente a riconoscerla
    on 21 Aprile 2021 at 22:00

    Il Comitato di verifica per le cause di servizio è l'unico organo competente, ai sensi dell'art. 11 del D.P.R. n. 461/2001 recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, ad esprimere un giudizio conclusivo circa il riconoscimento della dipendenza di infermità da causa di servizio. Trattasi di valutazioni sindacabili in sede giurisdizionale, oltre che per vizi del procedimento, soltanto per manifesta illogicità o mancata considerazione di circostanze di fatto tali da incidere sulla valutazione conclusiva, nonché per palese difetto di istruttoria e di motivazione. Tale sindacato non si estende al merito delle valutazioni medico-legali dell'Amministrazione (T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I bis, 31 marzo 2021, n. 3874).

  • Prova del licenziamento illegittimo: i poteri istruttori d’ufficio si esercitano solo in via eccezionale
    on 20 Aprile 2021 at 22:00

    In un caso di licenziamento intimato per giustificato motivo oggettivo, la Cassazione ribadisce, con ordinanza 18 marzo 2021 n. 7676, che i poteri istruttori d’ufficio, vanno esercitati allorché il giudice reputi insufficienti le prove già acquisite e le risultanze di causa offrano significativi dati di indagine.

  • Omesso versamento contributi previdenziali ed assistenziali: sì alla tenuità del fatto
    on 19 Aprile 2021 at 22:00

    Posto che il reato di omesso versamento dei contributi assistenziali e previdenziali di cui all’art. 2, comma 1 bis d.l. n. 463 del 1983 non va configurato quale successione di diversi reati omissivi che si consumano all'inutile trascorrere delle singole scadenze previste per i pagamenti mensili, ma trattasi di un reato unico che vede quale suo momento consumativo quello in cui, a causa dell'omesso versamento delle contribuzioni previdenziali ed assistenziali, si verifica, data la sommatoria dell'ultimo con i pregressi mancati versamenti, il superamento della soglia di punibilità, non può escludersi il riconoscimento della particolare tenuità del fatto sulla sola base di una supposta reiterazione della condotta illecita (Cass. pen., sezione III, sentenza 12 marzo 2021, n. 9909).

  • Sì alla riserva del lavoro portuale ai soli scaricatori di porto “riconosciuti”
    on 18 Aprile 2021 at 22:00

    Una legge che riserva il lavoro portuale a lavoratori “riconosciuti” (cioè che fanno parte del contingente di lavoratori previsto dalla normativa nazionale) può essere compatibile con il diritto dell’Unione se è volta ad assicurare la sicurezza nelle zone portuali e la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Lo ha chiarito la Corte di Giustizia secondo la quale è, dunque, legittima una normativa nazionale come quella belga che obbliga persone o imprese che intendano esercitare attività portuali in una zona portuale, comprese attività estranee al carico e allo scarico di navi in senso stretto, a ricorrere esclusivamente a lavoratori portuali riconosciuti come tali conformemente alle condizioni e alle modalità fissate in applicazione di tale normativa: la condizione è però che alla base vi siano criteri oggettivi, non discriminatori, predeterminati e che consentano ai lavoratori portuali di altri Stati membri di dimostrare di soddisfare, nel loro Stato di origine, requisiti equivalenti a quelli applicati ai lavoratori portuali nazionali. Inoltre, non deve essere stabilito un contingente limitato di lavoratori che possono essere oggetto di un simile riconoscimento. Nel complesso, la sentenza dell’11 febbraio 2021 (cause riunite C-407/19 e C-471/19) fornisce importanti chiarimenti in tema di accesso alla professione e assunzione dei lavoratori portuali (c.d. scaricatori di porto o stivatori), delle modalità di riconoscimento, della durata del contratto di lavoro e della mobilità tra diverse zone portuali nonché in materia di sicurezza nelle zone portuali.

  • Licenziamenti illegittimi: alla Consulta la costituzionalità dell’art. 9, comma 1, D.Lgs. 23/2015
    on 15 Aprile 2021 at 22:00

    Il Tribunale di Roma, Sez. II, con l’ordinanza 24 febbraio 2021 ha rimesso alla Consulta il dubbio di legittimità costituzionale in relazione all’art. 9, comma 1, D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23, ritenendo che il regime di tutela contro i licenziamenti illegittimi delineato dalla norma per le piccole imprese non sia idoneo a svolgere la duplice funzione attribuitagli dalla più recente giurisprudenza costituzionale, ossia di ristoro per il pregiudizio patito dal dipendente ingiustamente licenziato e di deterrenza nei confronti del datore di lavoro.

  • Il vaccino anti Covid-19 e l’obbligazione di sicurezza del datore di lavoro
    on 15 Aprile 2021 at 06:43

    Di seguito l’articolo del Prof. Marinelli, pubblicato su Il lavoro nella giurisprudenza n. 4/2021, Ipsoa, Milano. Il datore di lavoro è obbligato, qualora ciò sia necessario per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e delle persone che con questi entrano in contatto, ad utilizzare nelle mansioni a rischio i lavoratori che abbiano accettato di vaccinarsi. Il rifiuto della vaccinazione, pur non dando luogo a responsabilità disciplinare, determina l’obbligo di utilizzare il lavoratore in diverse mansioni, o in mancanza di queste di sospenderlo senza retribuzione, in attesa che cessi la situazione di rischio.

  • Infortuni sul lavoro: l’applicazione della formula Gabrielli in caso di menomazioni preesistenti
    on 14 Aprile 2021 at 22:00

    Con la sentenza n. 63 del 2021 il Giudice delle leggi ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost., dell’art. 13, comma 6, secondo periodo, del d.lgs. 23 febbraio 2000, n. 38, nella parte in cui non prevede che il grado di menomazione dell’integrità psicofisica causato da infortunio sul lavoro o malattia professionale, quando risulti aggravato da menomazioni preesistenti concorrenti, deve essere rapportato non all’integrità psicofisica completa, ma a quella ridotta per effetto delle preesistenti menomazioni, secondo quanto dispone il primo periodo del comma 6 dell’art. 13 d.lgs. n. 38 del 2000, cosicché, in tal caso, il medico legale dovrà scorporare dagli effetti combinati delle due patologie, valutati in danno biologico, quelli riconducibili alla preesistenza, che non verranno in quanto tali stimati, ma serviranno solo ad abbattere il valore dell’integrità psicofisica su cui si riverbera la patologia concorrente, restando ferma, nel rispetto dei diritti maturati dall’assicurato sotto la vigenza del t.u. infortuni, l’applicazione, anche alle patologie concorrenti, dell’art. 13, comma 6, terzo periodo, del d.lgs. n. 38 del 2000, posto che l’estensione della formula Gabrielli alle tecnopatie rientranti nel secondo periodo non determina alcuna irragionevole duplicazione.

  • La parità retributiva di fronte alle corti comparate
    on 13 Aprile 2021 at 22:00

    La discriminazione salariale e di accesso ad opportunità lavorative è ancora molto diffusa, pertanto la rassegna mensile di giurisprudenza internazionale si focalizza su alcune decisioni giudiziarie ovvero di ADR relative a questioni di uguaglianza nel reclutamento, retribuzione e nello svolgimento di mansioni lavorative.

  • Dirigenti e blocco licenziamenti: navigare nella crisi con regole incerte
    on 12 Aprile 2021 at 22:00

    Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 26 febbraio 2021, pronunciata all’esito della fase sommaria del rito Fornero, ha ritenuto nullo il licenziamento di un Dirigente per violazione del divieto previsto dall’art. 46 del d.l. n. 18/2020 convertito in legge n. 27/2020, come modificato dall’art. 80 del d.l. 34/2020, convertito in legge n. 77/2020. Il Tribunale di Roma ha ritenuto che l’ambito di applicazione del divieto di licenziamento, identificato dalla predetta normativa nei licenziamenti per motivi oggettivi di cui all’art. 3 della L. 604/1966, debba ritenersi applicabile anche ai dirigenti.

  • Niente 131 bis per il datore di lavoro che non fa formazione antinfortunistica al lavoratore in nero
    on 11 Aprile 2021 at 22:00

    Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui il tribunale aveva condannato un imputato per alcune violazioni in materia antinfortunistica previste dal D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, contestate a seguito di un’ispezione sul cantiere ove erano in corso lavoro di ristrutturazione di un immobile adibito a bed and breakfast, la Corte di Cassazione (sentenza 15 marzo 2021, n. 9948) – nel disattendere la tesi difensiva, secondo cui la persona sorpresa nel cantiere intenta a lavorare non era un suo dipendente ma un lavoratore autonomo, e che comunque il fatto ben avrebbe potuto considerarsi come di particolare tenuità, giustificando l’applicazione dell’art. 131-bis, c.p. - ha affermato il principio secondo cui, da un lato, il giudizio sulla configurabilità dei reati contestati non può essere posto in discussione semplicemente limitandosi a negare la condizione di lavoratore dipendente del soggetto trovato intento a lavorare sul cantiere, e, dall’altro, che ai fini dell’applicazione della causa di non punibilità prevista dall'art. 131 bis c.p., occorre pur sempre illustrare le ragioni per cui i fatti oggetto di causa siano da qualificarsi in termini di particolare tenuità, necessità che si appalesa ancora maggiore nel caos in cui il reo sia gravato da precedenti penali che inducono a qualificare i reati come non occasionali.

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