Assegno sociale 2021

L’assegno sociale 2021 è una misura di sostegno al reddito, erogata a domanda, che spetta ai cittadini italiani e stranieri che si trovano in condizione di particolare bisogno economico, in quanto non percettori di alcun reddito o percettori di un reddito inferiore agli importi previsti dalla legge. Tale beneficio economico sostituisce la pensione sociale e non è esportabile, ossia non può essere erogato a persone che risiedono all’Estero. Inoltre, l’assegno sociale non è reversibile, quindi non erogabile, ai familiari superstiti del titolare deceduto.

Importo assegno sociale 2021

L’importo intero dell’assegno sociale per il 2021 è di 460,28 euro per 13 mensilità; può essere infatti erogato in misura intera ai soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito e ai soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’assegno, oppure in misura ridotta ai soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’assegno e ai soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il doppio dell’importo annuo dell’assegno. L’assegno sociale 2021 inoltre non è soggetto a trattenute IRPEF e ha carattere provvisorio, dal momento che annualmente viene verificato il possesso dei requisiti.

Limiti di reddito per ricevere l’assegno sociale 2021

I limiti di reddito per ricevere l’assegno sociale nel 2021 sono:

  • 983,64 euro annui per soggetti non coniugati
  • 967,28 euro annui per soggetti coniugati

Requisiti per ricevere l’assegno sociale 2021

I requisiti per ricevere l’assegno sociale 2021 sono i seguenti:

  • essere cittadini italiani o cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria
  • essere cittadini comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza.
  • avere almeno 67 anni di età;
  • essere in uno stato di bisogno economico (non percepire reddito o percepire un reddito al di sotto delle soglie appena descritte, cosi come annualmente previste);
  • possedere cittadinanza italiana e situazioni equiparate;
  • avere residenza effettiva in Italia;
  • possedere dieci anni di soggiorno legale e continuativo in Italia (requisito richiesto dal 2009).

Inoltre, il diritto alla prestazione è accertato in base al reddito personale (per i cittadini non coniugati) e in base al cumulo del reddito del coniuge per i cittadini coniugati (nucleo familiare).

Per l’attribuzione si considerano i seguenti redditi del coniuge e del richiedente:

  • i redditi assoggettabili all’IRPEF al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
  • i redditi esenti da imposta;
  • i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e Società per Azioni, ecc.;
  • i redditi di terreni e fabbricati;
  • le pensioni di guerra;
  • le rendite vitalizie erogate dall’INAIL;
  • le pensioni dirette erogate da Stati esteri;
  • le pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
  • gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.

Non vengono invece considerati, nel calcolo del reddito annuale:

  • i trattamenti di fine rapporto e le anticipazioni sui trattamenti stessi;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • le competenze arretrate soggette a tassazione separata;
  • le indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e le indennità di comunicazione per i sordi;
  • l’assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della guerra 1915-1918;
  • gli arretrati di lavoro dipendente prestato all’estero.

Sospensione assegno sociale 2021

L’assegno sociale 2021 viene sospeso se il titolare soggiorna all’estero per più di 29 giorni. Dopo un anno dalla sospensione, la prestazione è revocata.

Pagamento assegno sociale 2021

Il pagamento dell’assegno sociale 2021 inizia dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

Invio domanda di assegno sociale 2021

La domanda di assegno sociale 2021 può essere inviata attraverso i servizi gratuiti del Patronato Inpas.