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Assistenza alle pratiche per ottenere le Prestazioni

Le prestazioni in materia Socio Assistenziale, Previdenziale e da Danni da lavoro ed alla salute …. presenti in questa sezione, sono le prestazioni per le quali il Patronato INPAS ti offrirà assistenza: ti aiuteremo a compilare tutti i moduli ed a presentare la documentazione necessaria per richiederle presso l’ INPS, l’ INAIL,  gli altri Istituti assicuratori e tutti gli Enti coinvolti nell’ erogazione.

Prestazioni Socio Assistenziali, Previdenziali e da Danni da Lavoro ed alla Salute

Lettera A

L’ assistenza sociale è il settore in cui le prestazioni sociali sono legate all’ insufficienza delle risorse economiche o a situazioni di disagio (persone con disabilità, abbandono eccetera) e sono finanziate dalla fiscalità generale.

L’ assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore di coloro la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.

L’intervento della legge di stabilità 2013 (art. 1, comma 238, legge 228/2012) ha reintrodotto esclusivamente per gli iscritti alla Cpdel, Cps, Cpi e Cpug per i quali sia venuta a cessare, entro il 30 luglio 2010, l’iscrizione alle predette casse senza diritto a pensione, la facoltà di
presentare istanza di costituzione della posizione assicurativa nel fondo pensione lavoratori dipendenti Ago (assicurazione generale obbligatoria). In tal caso, il trasferimento della contribuzione tra le diverse gestione avviene senza oneri a carico degli interessati, cioè
gratuitamente.

Lettera C

Lettera D

Lettera E

Lettera F

Lettera G

Lettera H

Lettera I

L’ Indennità di disoccupazione (ASPI e MiniASPI) ai lavoratori non agricoli è una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione involontaria che si verificano a partire dallo gennaio 2013 e che sostituisce l’indennit à di disoccupazione ordinaria non agricola.

La disoccupazione agricola è una particolare indennità a cui hanno diritto gli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.

L’ indennità di mobilità è un intervento a sostegno di particolari categorie di lavoratori licenziati collettivamente da aziende in difficoltà che garantisce al lavoratore un’ indennità sostitutiva della retribuzione e ne favorisce il reinserimento nel mondo del lavoro.

L’ indennità di accompagnamento, o assegno di accompagnamento, è un sostegno economico statale pagato dall’ lnps che può essere erogato alle persone che non possono compiere gli atti quotidiani
della vita, non deambulanti, che hanno bisogno di assistenza continuativa e che non siano ricoverati
gratuitamente presso strutture pubbliche per più di un mese.

L’ assegno sociale, dal primo gennaio 2009, è erogato dall’ lNPS anche alle persone residenti legalmente in Italia da almeno dieci anni in modo continuativo con i medesimi requisiti di cui
all’intervento 7: aver compiuto 65 anni, non avere altre forme di pensione e avere un reddito annuo
che non supera un determinato ammontare. L’importo dell’assegno sociale è rivalutato annualmente e sostituisce dal 1996 la pensione sociale.

L’ indennità mensile di frequenza risponde alle esigenze di assicurare la cura, la riabilitazione e l’istruzione per i minori invalidi civili con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie
dell’ età ovvero ai minori ipoacusici oltre ad una certa soglia, in stato di bisogno.

L’ indennità di Comunicazione per sordomuti è corrisposta mensilmente al solo titolo della minorazione.

Lettera L

Lettera M

Lettera N

Lettera Q

Lettera R

L’ assegno ordinario di invalidità ha carattere temporaneo di anni tre: può essere rinnovato su richiesta dell’interessato, per ulteriori 2 volte consecutive, trascorse le quali diviene definitivo
dopo i 3 riconoscimenti continuativi.

La ricostituzione per motivi motivi reddituali viene richiesta quando, a seguito della variazione del reddito familiare, il titolare della pensione
raggiunge il requisito reddituale per ottenere l’integrazione al trattamento minimo, parziale o totale. Il trattamento minimo delle pensioni è un’integrazione che lo Stato, tramite l’INPS, corrisponde al pensionato quando la pensione derivante dal calcolo dei contributi versati è di importo molto basso, al di sotto di quello che viene considerato “minimo vitale”.

Si tratta della ricostituzione per maggiorazione sociale fino a € 516,46 (€ 1.000.000).

Dall’ 01/01/2002, la legge Finanziaria ha stabilito un incremento della maggiorazione sociale in favore di persone disagiate per garantire un importo di pensione fino a € 516,46 al mese per tredici mensilità. La maggiorazione varia sia per effetto dei redditi personali e coniugali sia in relazione all’età del richiedente.

Questa maggiorazione spetta a:

  • titolari di pensione a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni);
  • titolari di pensione della gestione speciale per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere;
  • titolari di pensione dei fondi esclusivi e sostitutivi dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • titolari di pensione sociale;
  • titolari di assegno sociale;
  • titolari di prestazioni assistenziali (invalidi civili, sordomuti, ciechi civili).

Il permesso di soggiorno deve essere richiesto alla Questura competente (le richieste vanno presentate dall’interessato presso gli Uffici Postali abilitati) entro otto giorni dall’ingresso ed è
rilasciato, su presentazione del visto d’ingresso ed altri documenti, per contratto di lavoro subordinato, stagionale, autonomo, per ricongiungimento familiare, studio, cure mediche, richiesta di
asilo, ecc.

Il rinnovo del permesso di soggiorno avviene  generalmente, prima della scadenza, per una durata non superiore a quella stabilita dal rilascio iniziale (viene richiesto sempre attraverso gli Uffici Postali).

La richiesta di ricongiungimento familiare, è una richiesta per gli stranieri residenti in Italia che hanno un permesso di soggiorno per lavoro, per asilo, per
studio, motivi religiosi o familiari, oppure sono già in possesso di carta di soggiorno.

Possono quindi, mantenere o riacquistare l’unità familiare.

Per maggiori informazioni sulla RENDITA AI SUPERSTITI …qui.

Lettera S

Lettera T

Lettera U

Lettera V

Lettera Z

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